La scelta di ripubblicare alcuni articoli di Paolo Vittorelli da “Nuova Repubblica”, periodico del Movimento di Unità Popolare dal 1953 al 1957, risiede nella volontà di far meglio conoscere e comprendere il pensiero di un celebre testimone del Novecento il quale, dopo la militanza antifascista, ha intrapreso nell'Italia repubblicana un lungo percorso politico – mai scisso dalla pratica giornalistica – motivato dalla ricerca di un socialismo autonomo, fondato e agente nella libertà.